LA QUINTA STAGIONE PRESENTA “SUD DOWN”.
lunedì, 7 febbraio 2011
Esiste un filo sottile su cui scorrono stereotipi e pregiudizi che lega il Meridione con la disabilità e con la diversità in genere. Noi del Sud siamo stati da sempre classicati come gente incapace, inerte, pigra, inferiore, minore, handicappata. Così come handicappate vengono etichettate tutte le persone “diverse” affette da qualsiasi tipo di difficoltà. Attraverso la poetica di Vittorio Bodini, L. Sinisgalli, E. Toscano, C. Natale, G. Gissing, il pensiero meridiano di F. Cassano, attraverso i monologhi e i versi scritti dagli stessi attori Down, le denunce espresse dai giovani di una scuola media ionica, in un palcoscenico che rimanda ai vicoli della nostra civiltà, dove sventolano ancora lenzuola bianche che gridano purezza, e dove ancora echeggiano i suoni della nostra mediterraneità, l’evento teatrale SUDDOWN lancia una sfida: decontestualizzare gli stereotipi e i pregiudizi proponendo l’alterità come una possibilità sempre e comunque nonostante i limiti (di cui tutti siamo dotati), il colore della pelle, la posizione geografica, le diverse culture e…il numero dei cromosomi.Nonostante la complessità dei problemi che emergono per la difficoltà di comunicazione tra uomini di diversa cultura e tradizione, per la diversità etnica e religiosa, per la diversità fisica e psichica, SUDDOWN auspica la formazione di un’identità dialogale in grado di creare ponti, di favorire innesti, di comunicare con gli altri, con i diversi, in ambiti culturali molteplici e differenti dal proprio.
È fondamentale in una società “liquida” come la nostra, che ha perso punti di riferimento e solidarietà, educare alla differenza vivendola, invece, come risorsa, come dono prezioso e come valore da custodire. Non si tratta di acquisire solo conoscenze, ma di maturare apertura, capacità dinamica e critica, crescita e cambiamento, rivelando se stessi all’altro da sé andando alla scoperta dell’alterità come rapporto, della diversità come possibilità di arricchimento reciproco. La compagnia teatrale La Quinta Stagione dell’Associazione Italiana Persone Down – ONLUS sezione di Taranto presenta in prima assoluta il nuovo spettacolo , che sarà portato in scena al Teatro Orfeo di Taranto il giorno 17 Febbraio p.v. con inizio ore 21,00.
“ ……lanciare una sfida per abbattere i pregiudizi e gli stereotipi del vivere la disabilità nella nostra terra, nel nostro sud, proponendo la diversità come una identità dialogale con tutti e per tutti .
Educare quindi alla……..uguale differenza “.
Posto unico : € 10,00
Prevendita c/o botteghino Teatro Orfeo – Cinema Teatro Ariston dal 24/01/2011.
Vendita biglietti presso botteghino Teatro Orfeo stessa serata dalle ore 19,30.
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